Reto Repetti e Giacomo Fiscalini spiegano il nuovo progetto e come il Comune intende valorizzare il patrimonio storico dell’acqua
L’intervento è già in esecuzione e dovrebbe concludersi entro un mese. Lo stagno sul lungolago resterà, ma verrà sostituito il vecchio meccanismo ideato per il 2000 da Benno Schultess.
Correva l’anno 2003. Il sindaco di Brissago era Giancarlo Kuchler e il secondo millennio muoveva ancora i primi passi. Ora la Fontana del Millennio, situata sul lungolago in zona Porto Vecchio, sta per cambiare volto. Il Comune ha infatti avviato un intervento già in esecuzione che porterà, entro l’estate, alla realizzazione di una nuova struttura d’acqua destinata a sostituire il vecchio gioco realizzato per i festeggiamenti del 2000.
L’opera originale, denominata “Dialogo”, era stata creata dallo scultore e pittore zurighese Benno Schulthess in occasione del passaggio al nuovo millennio. Si trattava di una fontana-stagno basata su un sistema di pressione dell’acqua: una pompa metteva in movimento i meccanismi e alimentava il gioco della sfera, contribuendo allo stesso tempo anche all’ossigenazione dell’acqua.
“Col tempo però la struttura si è deteriorata – spiega Reto Repetti, municipale responsabile del Territorio -. In particolare hanno sofferto l’acqua gli elementi in legno. Un primo risanamento parziale era già stato eseguito nel 2018, con il rinnovo dei meccanismi e di alcune parti lignee, ma la durata limitata dell’intervento e i costi ormai troppo elevati per ripristinare integralmente il sistema ci hanno convinti a cambiare strada: non era più possibile rigenerare in modo soddisfacente il movimento della sfera e il relativo spruzzo d’acqua”.
La scelta è quindi caduta su una soluzione nuova, ma coerente con la funzione originaria del manufatto. “Lo stagno – afferma Giacomo Fiscalini, responsabile del servizio opere pubbliche all’Ufficio tecnico – resterà sostanzialmente invariato, mentre al posto del vecchio elemento scultoreo verrà realizzata una sorta di cascata, sempre pensata per favorire il riciclo e l’ossigenazione dell’acqua”.
Il nuovo progetto è stato affidato al giardiniere paesaggista Roberto Gambetta.
I lavori sono già iniziati e, secondo le indicazioni fornite, la nuova sistemazione dovrebbe essere pronta nel giro di qualche settimane, quindi in tempo per la stagione estiva.
L’intervento sulla Fontana del Millennio, aggiunge Repetti, “si inserisce inoltre in un discorso più ampio di valorizzazione dei manufatti idrici sul territorio. In parallelo, il Comune sta infatti lavorando anche al recupero del lavatoio di Incella che sarà a sua volta ristrutturato e accompagnato da un richiamo storico. L’idea è quella di avviare progressivamente una riqualifica più estesa di fontane, bacini e punti d’acqua presenti sul nostro territorio”.
Da questo punto di vista, Brissago dispone infatti di un patrimonio notevole. Le fontane censite nel Comune sono circa 120, comprese quelle dei monti.
“Alcune – spiega Fiscalini – portano la data del 1909, anno del primo acquedotto, e conservano ancora oggi un valore non solo storico ed estetico, ma anche tecnico, perché fungono da punti di spurgo e di movimento dell’acqua all’interno della rete idrica”.
La nuova fontana del lungolago rappresenta dunque solo il primo tassello di un progetto più ampio: preservare e aggiornare un patrimonio che fa parte della storia di Brissago, senza rinunciare alla sua funzione pratica e paesaggistica.